
Pianeta umano e animale vanno a braccetto. È l’era della filosofia ecologista: i rapporti con gli animali diventano intuitivi e animistici. E il consumatore inizia a diventare consapevole della vita di un tessuto, che sia il vello di una pecora di razza, il soffice pelo di un’angora o la pelliccia di conigli, daino e volpe. Ispirandosi ai colori dei nostri amici a quattro zampe, il tessile cercherà di imitare queste qualità, creativamente, diventando più peloso e pelliccia, con bouclè, qualità grattate, jacquards organici, compatti incorporati, materiali spalmati.

Il revival dell’androgino contagia la moda. Femminilità e mascolinità si dosano e mescolano tra loro, rendendo gli stili unisex. Spalle marcate e punti vita particolari mantengono un aspetto liscio per abiti coordinati. Codici tradizionali e vintage. L’aspetto maschile di questi tessuti verrà stemperato nei toni femminili dalla mano soffice e dal peso leggero, con lucentezza nel finissaggio.

La stagione celebra il ritorno del “fatto a mano”, con risvolti di fantasia e qualità uniche. Creatività e cultura sono la ricetta per unire la gente e i disegni fioriranno nel mezzo di una società in contatto con la natura, attraverso l’arte e il disegno. Questi ultimi ingredienti faranno irruzione in tweeds multicolore, lane stampate, tessuti sovra ricamati, tessuti a maglia con molteplici filati e crochet da signora
La famiglia innanzitutto. Valore sociale e concetto declinabile in svariate sfumature. Anche come fonte d’ispirazione per stuoli di stilisti e designers. Anime affini, coppie dello stesso sesso, bambini adottati, animali accolti nel focolare domestico.
Sono questi i nuclei familiari che tesseranno la società del futuro. Se è vero che l’unione fa la forza, allora nel mondo del design la casa di moda diventa più importante del creatore individuale. E l’arte dell’intreccio prenderà più forza e vigore, quasi a voler sottolineare il dialogo intimo con la natura, un universo fatto di animali, cibo e paesaggio. Con queste premesse, le collezioni per l’autunno-inverno 2011/2012 riscoprono spessore e tocchi di creatività, privilegiando armature e tessuti ricchi di fibre. Nel guardaroba ci sarà posto per stampati immaginativi, jersey performanti e colori magnifici.
BASI DELICATEÈ il momento del baby boom. Suggestioni dal mondo dell’infanzia ispireranno tattilità morbide e operate, premiando materiali semplici come il jersey vestito a festa con velluti baby, pizzi e taffetà. Bambino è bello anche nel colore, che sarà appena accennato con patine luminose e vaporose, come panna montata e giallo d’uovo.

Nell’armadio i colori che detta la legge della fattoria. Un luogo di intimità da condividere con la famiglia e in compagnia degli animali. Tessuti salutari e strutturati evocano le sfumature romantiche della campagna, tra orli ritagliati e smerlati e cotoni invernali in stile maschile, lane in micro disegni e velluto a coste.

Diventare tutt’uno con il paesaggio urbano. Schemi rovesciati, il look serale prende campo per le ore del giorno. Bomber in pelle lucida e giacche in tessuti tecno saranno abbinati a camicie a righe in seta, denim metallici, maglie fluide e mini fronzoli per una sensazione più femminile.








