ARCHIVIO STORICO - 1a Edizione 7-9 Luglio 2009

TENDENZE

 

Le tendenze per l’autunno inverno 2010-2011 riscoprono il ritorno alla semplicità

Il leitmotiv è sempre lo stesso. Suona come musica per le orecchie degli stilisti a caccia di ispirazione per le collezioni dei tessuti che indosseremo nell’autunno inverno 2010 - 2011. Restrizione, ripensare, ridurre, ristabilire, riproporzionare, rammentare, ricerca. Nel vocabolario delle tendenze ideate da Li Edelkoort e messe a disposizione da Pratotrade per le aziende associate che parteciperanno a Prima – Moda Tessuto, la parola d’ordine si chiama ricostruzione: è il tentativo di ricostruire il tessuto della società attraverso l’atto di tessere la stoffa, con un occhio di riguardo per i consumatori ecologisti. Composizioni a griglia e disegni geometrici produrranno così l’effetto di abiti definiti e rassicuranti.

 

Restrizione

Alzi la mano chi non ha mai desiderato un vitino da vespa. La moda tende una mano a queste donne che non hanno ancora trovato un punto fermo, metaforicamente parlando. Corsetti dai toni soffici e polverosi si stringono intorno alla vita, grazie all’utilizzo di tessuti elastici, ispirati alla tradizionale corsetteria e all’intimo.


 

Ripensare

Un inno alla quotidianità e alla tranquillità della vita. L’abito come metafora  di un’esistenza più tranquilla, sottolineata dal capo basico che predilige filati naturali e semplici sagome. Vanno forte le tinte naturali, con una preponderanza del beige che declina verso il caldo grigio e il marrone

 

Ridurre

Vietato eccedere nel lusso. È il momento delle lane invernali pesanti, compatte e pesanti, per proteggere i consumatori e avvolgerli nel confort. Grigio è un colore simbolico per riscoprire linee essenziali e l’importanza della classicità.


 

Ristabilire

Fuori dall’armadio le giacche da lavoro. E il fashion s’ispira all’etica degli indumenti tecnici, come tute e pantaloni da taglialegna. Polvere di metallo e patine per rinnovare con un tocco di luminosità l’intero completo, in abbinamento al denim, velluto e corduroy.

 

Riproporzionare

Tessere in punta di matita. Giocando con le forme i disegni geometrici, che diventano sfocati e picchiettati per produrre tessuti invernali adatti ai cappotti e ai completi da giorno. Predominano colori intellettuali molto intensi, dal tabacco all’uva da vino, dal blu calamaio al grigio che evocano gli inverni più nuvolosi.

 

Rammentare

È un omaggio all’art nouveau e art deco in tutto il fascino d’altri tempi. Sembrerà di rivivere le atmosfere della Vienne e della Budapest dell’epoca, con le pennellate di colore sofisticato come l’arancio bruciato, lo scarlatto porpora, il violetto incipriato, che ispirano disegni grafici e rievocano stampe di libri antichi. Il guardaroba rispolvera le sete e i velluti su basi di lana e pelliccia rasata.


 

Ricerca

Tecnologico è bello. Meglio ancora se diventa ecosostenibile e rispettoso dell’ambiente. Nuovi materiali di tessuti sintetici vibrano di movimenti robot e diagrammi articolati, per un abbigliamento leggero e pieno d’aria. Le mani dello stilista – scienziato clonano toni cosmetici di grigio, beige, talpa e malva.